Cucina vegetariana
un'identità da scoprire
Negli ultimi anni la domanda di cibi vegetariani e vegani è cresciuta enormemente, ciò non è stato tuttavia accompagnato da ricerche ed elaborazioni gastronomiche adeguate. Infatti, nella maggior parte dei casi, quella che si propone come "cucina vegetariana" non è altro che uno scopiazzamento di tradizionali piatti a base di carne. Così si sono moltiplicate le offerte di hamburger vegani, di cotolette di grano e persino di salsiccie di soia, tutti piatti "finti" che simulano, nelle forme e nel gusto piatti carnivori.
Tale genere di cucina appare profondamente contraddittoria perché a parole proclama di rifiutare e volersi distaccare dal mondo carnivoro, ma in realtà continua ad imitarlo finendolo per confermare come modello vincente e rendendo quindi impossibile una vera affermazione di modelli gastronomici autonomi e alternativi.
La nostra idea consiste invece nel tentativo di porre le basi per una "vera" cucina vegetariana che sappia emanciparsi dalla dieta carnivora affermando una propria identità assolutamente automa dal modello culturale dominante. Un modo di cucinare "diverso" e innovativo, ma che affonda le proprie radici in una cultura filosofica antichissima.
Una cucina che accoglie in sè gli antichi sapori e profumi presenti nell'area mediterranea e tenta di recuperare la tradizione della cucina povera e contadina che della carne, per necessità o virtù, ha sempre saputo fare a meno, ma non per questo rinuncia al piacere del cibo ben cucinato.







